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PROVI GONFIORI DOPO AVER MANGIATO LA PIZZA ?

PROVI GONFIORI DOPO AVER MANGIATO LA PIZZA ?

07/03/2019
Sicuramente è capitato pure a te: classica serata con amici, decidete per una pizza e via, detto fatto.

Vai in pizzeria e ordini.

Ancora prima di aver finito la pizza però, inizi a sentire un noioso senso di sazietà che non se ne vuole andare.
Ti sforzi di mangiare ancora un po' di pizza ma poi arriva lui, il gonfiore di stomaco.

Aspetti un attimo ma niente. La maggior parte delle volte persiste per ore e non ti abbandona fino a notte fonda.

Ma .. perché tutto questo?

Le cause di questo malessere possono essere diverse.

Questa volta voglio parlarti di FARINE
.

La farina che solitamente viene usata in tutte le pizzerie è la classica farina 00.

La cosa più grave ritengo non sia il fatto del grado di raffinatura (lo 00). Credo infatti che la cosa più dannosa di questa farina sia la scarsa qualità della stessa.

Forse non sono stato molto chiaro, seguimi un attimo.

La pizza e il pane si sa, sono alimenti principalmente "del popolo".

Probabilmente, questo è il motivo per cui, tendenzialmente, la pizza si è evoluta commercialmente come un prodotto di fascia bassa fino ad una quindicina di anni fa, quando sono iniziate a spuntare le prime pizze più curata e l'ormai famosa "pizza gourmet".

Questo per dire che fino ad allora, sebbene in commercio si potessero trovare farine 00 "buone", nel senso qualitativo di grano e di caratteristiche, queste non venivano (e per la maggior parte non vengono tutt'ora) usate.

Bastavano e bastano infatti pochi centesimi in più di costo per far cadere la scelta sulla farina meno costosa con tutto quel che ne consegue che può essere riassunto semplicemente così: farine ottenute da grani di scarsissima qualità.

Farine "pompate", dove sono presenti miglioratori e altre diavolerie per renderle facili (e possibili) da lavorare.

Vorrei usare per far renderti l'idea una frase che lessi da qualche parte una volta: "Una m***a, anche se gli metti sopra un po' di rum, non diventa un babbà, resta sempre una m***a!"

Questa farina, solitamente, viene macinata industrialmente eliminando il germe del chicco, che contiene preziosi aminoacidi, acidi grassi, sali minerali, vitamine del gruppo B e vitamina E.
Oltre a questi viene eliminata la crusca, la parte più esterna del chicco che è particolarmente ricca di fibre.


Di contro, passando per i vari gradi di estrazione, troviamo la farina 0, 1, 2 ed INTEGRALE.

Attento però, serve fare qualche appunto.

La farina viene classificata nei diversi gradi di raffinazione in base alle ceneri in essa presenti.

Per assurdo, ci sono farine classificate come integrali che sono in realtà composte da farina 00 mischiata con crusca, quest'ultima spesso rimacinata e/o recuperata da altri grani e da altre lavorazioni (forse proprio lo scarto di altre farine 00!).

Questo causa una vera e propria beffa: un prodotto spacciato come integrale può essere invece composto da farina 00, crusca rimacinata, privo di germe ed essere passato tramite numerose lavorazioni!

Non esattamente quello che ci si aspetterebbe da un prodotto integrale, che dovrebbe essere macinato una sola volta ed essere "pronto" all'uso.

Sono infatti le sostanze contenute nella farina integrale (VERA) che cooperano per garantire il migliore e massimo assorbimento dei nutrienti, la protezione contro le malattie ed un'elevata digeribilità.

Assumere il finto integrale può essere addirittura contro producente in quanto le fibre isolate possono rendere difficile l'assorbimento di alcuni micronutrienti.

Queste farine, dal prezzo molto più competitivo, vengono usate frequentemente nelle pizzerie che spacciano i loro impasti come "integrali", per risparmiare sulla materia prima e avere un prodotto più facile da lavorare e gestire.

Purtroppo molte persone, avendo provato questo tipo di pizza integrale, pensano che la questa debba obbligatoriamente restare pesante e causare gonfiore anche se integrale.

Ma non è così!

Mangiare la pizza realizzata con farina che passa esclusivamente tramite il processo di molitura, ottenuta da un grano di alta qualità non trattato, è tutta un'altra storia!

Per questo a Bagà - La pizza digeribile ho deciso di utilizzare esclusivamente farine macinate a pietra, di tipo 1, tipo integrale (vero) e semola, 100% provenienti da grano italiano.

Niente a che vedere con farine 00 e concentrati di crusca e/o cereali vari, soprattutto quelli di scarsa qualità che vengono solitamente utilizzati nelle pizzerie.

Proprio per questo posso offrirti la mia eccezionale garanzia 100% soddisfatto o rimborsato: se la mia pizza ti resta pesante e/o causa sete la notte te la rimborserò al 100%!

Alla pizza digeribile 
Gabriele

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