Il blog della pizza digeribile

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HO MANGIATO UNA PIZZA INTEGRALE .. MAI PIU’ IN VITA MIA!

HO MANGIATO UNA PIZZA INTEGRALE .. MAI PIU’ IN VITA MIA!

17/04/2019
No aspetta, lasciami spiegare.

Non intendo una delle nostre pizze!

Tutto iniziò quando una anziana signora entrò a Bagà - La pizza digeribile.

Saputo che la nostra pizza era disponibile esclusivamente con l’impasto integrale voleva andarsene.

Non voleva sentire ragioni a riguardo.

<Ho già provato la pizza integrale e mi sono sentita peggio di quando mangio quella normale.
Mi dispiace, non fa per me>, disse.

Provai a dirle qualcosa ed argomentare la reale differenza ma proprio non voleva sentire ragioni.

Si incamminò verso l’uscita ma all’improvviso si fermò.

Girandosi incrociò lo sguardo di una sua amica che stava mangiando e andò a salutarla.

L’anziana amica al tavolo, le confessò che da quando aveva provato la nostra pizza aveva iniziato di nuovo a mangiarla in quanto non passava tutta la notte con gonfiori e sete.

Io dalla pizzeria riuscii a sentire parte del discorso e, non appena si furono salutate, ci fu un piccolo momento di imbarazzo in cui avrei voluto dire alla signora che se ne stava andando..

<Visto? Puo’ ascoltarmi un secondo?>

Presi quindi la palla al balzo e, con un briciolo di speranza che mi era rimasta di far rimanere la signora, iniziai a spiegarle che la nostra pizza era veramente diversa.

Nacque infatti un dialogo in cui la signora mi raccontò delle pizze integrali che aveva mangiato.

La settimana prima aveva mangiato una pizza integrale che aveva trovato secca, salata e che le aveva causato un gonfiore di stomaco allucinante. 

<Non mi ero mai sentita così male dopo una pizza!> mi confessò.

Si era allora convinta del fatto che una valida alternativa alla pizza pesante e che causa sete non potesse esistere, soprattutto se integrale!

<Sono venuta da voi proprio perché sull’insegna ho letto “La pizza digeribile”>, disse in seguito.

<Ho sempre problemi con la digestione della pizza come le ho appena raccontato>, mi confessò poi.

<Ma allora è nel posto giusto signora!

Mi lasci parlare un attimo!> esclamai.

La nostra pizza è completamente diversa da tutte quelle che ha provato finora.

Pensi solo al fatto che la nostra pizza è garantita al 100% e, se causa sete la notte e/o gonfiore di stomaco, la rimborsiamo per l’intero prezzo!

Quasi incredula cominciò finalmente ad ascoltarmi seriamente.

Potei allora spiegare che avevamo scelto di usare esclusivamente una farina di tipo 1, una semola e una integrale senza nessun tipo di additivi aggiunti, naturali e 100% italiane.

<Non usiamo crusca, concentrati di cereali, semilavoratri e farina 00 di bassa qualità come succede solitamente nelle altre pizzerie, anche in quelle che dicono di fare la pizza integrale>, le dissi.

La signora, veramente interessata e incuriosita alle mie parole, mi chiese come mai le altre pizzerie che facevano la pizza integrale usassero semilavorati, crusca e farine 00 di bassa qualità.

<Vede signora, sicuramente queste farine e questi semilavorati sono molto più convenienti economicamente e molto più facili da lavorare>, le risposi.

Dopo il breve dialogo invitai la signora a mangiare la pizza, facendole però una promessa.

Se la pizza non le fosse piaciuta e/o avrebbe provato gonfiore alla pancia non avrebbe pagato nulla.

E anche se fosse tornata il giorno dopo dicendo di aver avuto sete la notte e/o gonfiore le avrei rimborsato la pizza al 100%.

D’altronde questa è proprio la nostra garanzia per tutti i clienti, 100% soddisfatto o rimborsato!

Ci eravamo ormai presi in “simpatia” ma volevo essere davvero trasparente e farle capire che questa volta sarebbe stata differente.

Preparai la pizza alla signora e aspettai con trepidazione di rivederla passare davanti alla pizzeria.

Non che fossi preoccupato riguardo al fatto che non le piacesse ma non stavo nella pelle nel vedere la sua possibile reazione.

E non mi sbagliavo!

Arrivò infatti dopo circa 30 minuti con un sorriso-smorfia che lasciava intendere solo una cosa.

La pizza le era piaciuta!

Il piatto era tornato senza nemmeno una crosta e avevo già avuto una “conferma” ma ero curioso di sentire il suo giudizio a voce.

Disse che non aveva mai finito completamente una pizza intera con tanto di croste in tutta la sua vita.

E anzi, nonostante questo ne avrebbe mangiato ancora un pezzo!

Aveva infatti optato per una semplice Margherita visti i soliti problemi che aveva con le pizze e l’aveva trovata davvero digeribile e leggera, tanto da mangiarsi pure un tiramisù!

Non finiva più di scusarsi per il fatto che voleva andarsene.

Mal di poco, viste tutte le esperienze negative passate nelle altre pizzerie non potevo fargliene una colpa.

Mi disse che saremmo diventati la sua pizzeria di riferimento da lì in avanti e tornò già due giorni dopo con la figlia.

Mi raccontò entusiasta di non aver avuto ne sete ne gonfiori nemmeno durante la notte.

Ero veramente contento e dalla prima volta in cui stava per andarsene non passa più di un mese senza che la signora passi a mangiare una pizza da noi!

A presto 
Gabriele
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