Il blog della pizza digeribile

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 PERCHE’ CI SIAMO CHIAMATI “LA PIZZA DIGERIBILE”?

PERCHE’ CI SIAMO CHIAMATI “LA PIZZA DIGERIBILE”?

16/05/2020

Sicuramente te lo sei chiesto. Quando hai visto la nostra insegna, la nostra pubblicità o semplicemente hai sentito parlare di noi.

Chi sono questi e perché la loro pizza sarebbe “digeribile”?

E scommetto che nello stesso momento o poco dopo ti è anche venuto in mente l’effetto che la pizza ti fa nel 90% dei casi.

Aspetta aspetta, mica ti gonfia la pancia e ti fa sete la notte? Ho indovinato?

Purtroppo è così. Si sa che la pizza, soprattutto la sera, gonfia la pancia e fa sete la notte.
Basta cercare “gonfiore pizza” o “sete pizza” su google per vedere centinaia e centinaia di articoli che parlano di questo inconveniente.

I sintomi sono sempre gli stessi: pancia gonfia e sete la notte. Qualcuno ci aggiunge anche problemi di intestino.

Sembra che quello della pizza che non si digerisce sia un problema vero e proprio a cui molte persone cercano di trovare una risposta.

Quando mi sono accorto di questo problema qualche anno fa, mi sono chiesto se davvero fosse così per tutti. Ho quindi iniziato a chiedere ad amici e conoscenti se provassero la stessa sensazione.

La domanda che ponevo era sempre questa: “Devo chiederti una cosa .. quando mangi la pizza, come ti senti dopo?”

Le risposte mi hanno sorpreso .. o meglio, scioccato.

Non ho trovato nemmeno una persona che non avesse avuto problemi con la digestione della pizza.


C’era chi diceva che in alcune pizzerie gli succedeva meno. In altre di più. Ma nessuno mi ha risposto con un bel “In che senso?! Sto sempre bene quando mangio la pizza!”.

Ecco, lì ho capito che c’era davvero un problema nel settore della pizza.

Non era possibile che non ci fosse un posto in cui poter mangiare una pizza e non sentirsi gonfi come un pallone.

Da lì ho iniziato a pensare a quali potessero essere le cause.
Non era possibile che tutte le persone che mi dicevano di trovare la pizza pesante me lo dicevano per caso. E nemmeno che a tutte venisse sete per coincidenza dopo aver mangiato la pizza.

Volevo quindi trovare delle risposte a queste domande e mi misi a cercare.

Farina, lievitazione, pomodoro, cottura, maturazione, mozzarella, impasto, farciture.

Restai sbigottito.

Pensavo di trovare delle risposte semplici e veloci e invece mi si aprì un mondo di possibili cause.

La causa della pizza pesante era secondo questi articoli la lievitazione. Quasi tutti scrivevano che il motivo della pizza che non si digerisce era da attribuite all’impasto di poche ore e non lievitato.

C’era poi chi attribuiva il gonfiore di pancia all’acidità del pomodoro. Essendo spesso da concentrati, l'articolo riportava che causa acidità nel nostro organismo e quindi consigliava di preferire la pizza bianca alla sera, senza pomodoro.

Poi c’era chi parlava della farina. “La farina bianca 00, proveniente dall’estero, è lei la causa!”

O ancora: “E’ la cottura! Se non è cotta bene poi ti resterà pesante.

E così via.

Non riuscì a trovare una motivazione concordante con tutti sul perché della pizza che non si digerisce bene.

Passai qualche settimana a guardare altri articoli e a pensare a tutte queste cose e poi arrivai ad una semplice conclusione.

Avevano tutti ragione.

Il problema non era della farina. Nemmeno del pomodoro, della mozzarella o altro. Era di tutti, in maniera più o meno importante.

Le cose che consentono di avere una pizza digeribile sono tante, e sono parte di un processo.

Non puoi dare la “colpa” esclusivamente alla farina.
O al pomodoro.
O alla mozzarella.

Puoi per assurdo avere il miglior pomodoro, la migliore mozzarella, un impasto lievitato e maturato, delle farciture di altissima qualità ma una cottura non corretta e avere una pizza che è come un mattone.

Oppure puoi invertire tutte le componenti come vuoi e ancora avrai una pizza che non sarà ben digeribile.

Ti basterà una sola imperfezione su una parte del processo per farti avere una pizza che non si digerisce.


Dopo aver capito la presenza di più fattori che cooperavano l’un altro, decisi di voler creare una pizza in cui tutti questi fattori fossero perfetti.

Non è stato facile.

Iniziai con lo studiare prima le farine, poi la lievitazione, la maturazione e tutto il resto.

Dopo mesi e mesi di studio iniziai finalmente a provare.

I risultati furono stupefacenti.

Non ci misi molto per trovare una pizza che mi soddisfacesse e restasse altamente digeribile.

Non sto dicendo che fosse la pizza più buona del mondo, ma era davvero altamente digeribile.

Mi ricordo di alcuni giorni in cui non mangiavo tutto il giorno per riuscire a mangiare due pizze di fila la sera e vedere se avessi avuto qualche effetto indesiderato la notte.

Niente andò storto e davanti mi si aprii davvero un mondo, ormai quasi 3 anni fa.
Fu una decisione molto combattuta ma, dopo qualche mese, decisi di cambiare completamente il vecchio ristorante che gestivo e specializzarmi sulla “pizza digeribile”.

Fino ad ora ho sempre continuato su quella strada e vedere la gente che continua a tornare a Bagà, dicendo che da quando ha provato la nostra pizza ha smesso di mangiare tutte le altre, è la soddisfazione più grande del mondo.

Ecco, questa è la storia ed il motivo per cui è nata Bagà – La pizza digeribile!

A presto
Gabriele 


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